Il Cocos, maggiormente conosciuta come ‘palma da cocco’, è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Palmae. Il genere annovera una sola specie, definita cocos nucifera. Essa è conosciuta per le foglie grandi ed ornamentali e per i suoi frutti dal sapore molto dolce.
Tale pianta si innalza per circa 25 metri se posta in terreno libero, solo due metri se posta in vaso. In questo caso si presenta con ciuffi di foglie molto lunghe, pennate e suddivise in strisce regolari, sostenute da un lungo picciolo che ha origine da una noce di cocco posta nel terriccio per metà. Il fusto è poco massiccio, dal colore grigio e di consistenza liscia al tatto. Le foglie sono molto grandi, erette nei primi 24 mesi di vita ed incurvate negli anni successivi: lucide e compatte, lunghe circa 5 metri, esse terminano in una corona nella parte superiore. La fioritura avviene solo quando la pianta è oramai adulta: i fiori prodotti sono molto piccoli, di color giallastro e contenuti in infiorescenze a spadice. I frutti si sviluppano solo due settimane successive la fioritura, sono comunemente conosciuti come noci di cocco e si presentano di dimensioni molto grandi, del peso di circa 1 Kg.
La riproduzione del Cocos avviene molto frequentemente per seme, contenuto all’interno dei frutti. E’ necessario procurarsi un frutto ancora integro e interrarlo,per circa una terzo della sua grandezza, in un terreno con ottimo drenaggio costituito da torba e sabbia in parti uguali. Per assicurare la riuscita di tale operazione, è preferibile acquistare una noce di cocco che abbia già compiuto il processo di germinazione in quanto quelle che troviamo spesso in commercio, non sono intatte ed hanno perduto la loro componente fertile.
Ambiente
La pianta di Cocos trova le sue origini nelle isole del Pacifico, in Indonesia e nell’America del Sud. Generalmente, tale pianta, viene messa a coltura nelle zone costiere, specie in quelle tropicali, ma non in modo esclusivo. Essa, infatti, cresce e si sviluppa con estrema facilità laddove il clima le è favorevole: sino ad altitudini di 600 m sopra il livello del mare. Il substrato ideale per il Cocos non è molto complesso: è importante che il suolo sia moderatamente umido e costituito in gran parte da sabbia e materie organiche. Anche se il terreno fosse più compatto, basterebbe favorirne l’alleggerimento con dosi maggiori di acqua o piogge, a seconda della collocazione della pianta.
Temperatura
La temperatura ideale per il Cocos è di circa 27°C, in media. Nonostante ciò, resiste anche a temperature inferiori come i 15°C, con piogge regolari durante il corso dell’anno. Richiede la luce del sole, non diretta, per gran parte del giorno, per cui è necessario collocarla in una posizione soleggiata qualora la si coltivi in vaso, in appartamento. Piccole raffiche di vento possono essere favorevoli alla pianta in quanto assecondano il naturale processo di impollinazione.
Mantenimento
Il Cocos non ha particolari esigenze, ma è consigliabile mantenere sempre il terreno abbastanza umido con annaffiature regolari, specie nei periodi di alte temperature o siccità. In questo ultimo caso è d’uopo nebulizzare il fogliame per non tenere il terreno troppo bagnato ma prevenire ugualmente l’essiccazione della pianta.
Le concimazioni non sono sempre necessarie, ma qualora si scelga di effettuarle, vanno compiute ogni 30 giorni circa durante la stagione estiva, utilizzando fertilizzanti liquidi da aggiungere all’acqua delle innaffiature.
La potatura del Cocos prevede l’eliminazione delle parti di fogliame danneggiate che inevitabilmente tendono a seccare, lasciando spazio alle nuove foglie.
Avversità
La pianta di Cocos è molto resistente all’attacco di parassiti, con le uniche eccezioni delle cocciniglie e del ragnetto rosso. Nel primo caso è possibile notare sulla pianta in questione, delle escrescenze marroni – rossastre. Esse si debellano procedendo all’asportazione delle stesse: successivamente si può proseguire con l’utilizzo di un comune anti-coccidico oppure strofinando le parti interessate con un batuffolo impregnato di alcool e acqua. Nel caso di attacco da ragnetto rosso, acaro molto conosciuto nelle zone secche e calde, è consigliabile utilizzare esclusivamente prodotti anti-acaricidi. Per prevenire tale inconveniente, è opportuno nebulizzare di tanto in tanto il fogliame con un comune spruzzino.
Informazioni aggiuntive
Dimensione | Media, Grande, Extra1, Extra2 |
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